Il Circolo

Da gennaio 2011 il Circolo della Stampa di Milano continua la sua attività nella nuova, splendente sede di PALAZZO BOCCONI, Corso Venezia 48 Milano, essendo stato costretto a lasciare lo storico palazzo Serbelloni.

L’attuale sede, era stata ristrutturata nel corso degli ultimi anni del ‘900 riportando salotti e saloni di rappresentanza allo splendore dell’ottocento, quando palazzo Bocconi rappresentava la dimora della famiglia Bocconi, commercianti milanesi.

Il palazzo nella sua forma attuale è il risultato dell’opera dell’architetto Antonio Citterio che nei primi anni del 1900 venne incaricato dalla famiglia Bocconi di restituire allo splendore di una dimora signorile un palazzo di due secoli prima, incastonato tra splendide aree verdi – i giardini pubblici (oggi giardini Montanelli) ed il parco interno tra corso Venezia e viale Majno.

La famiglia Bocconi iniziò ad operare a Milano nella seconda metà dell’ottocento, arrivando ad aprire, nel 1889, in piazza del Duomo quella che oggi è conosciuta nel mondo come La Rinascente. Ferdinando Bocconi, il capostipite della famiglia è il padre di LUIGI BOCCONI, nato in corso Venenzia 48, in onore del quale, dopo la morte prematura nel 1896 venne fondata la prestigiosa UNIVERSITA’ COMMERCIALE LUIGI BOCCONI.

Il palazzo, insieme con altri beni, rimase nella proprietà della zia di Luigi Bocconi, donna Javotte Manca di Villahermosa che alla sua morte donò tutto alla Fondazione Amici della Bocconi che nel 2011 lo ha concesso in locazione al Circolo della Stampa di Milano.

L’incarico di ristrutturazione venne splendidamente realizzato dall’arch. Citterio con l’imponente scalinata padronale che porta, al piano nobile, ad una successione di saloni ricchi di affreschi, specchi, stucchi e caminetti e trova un sorprendente gioiello nella tradizionale Sala degli Specchi, completamente rivestita di trafori dorati e specchiere.

Il Circolo della Stampa, che è entrato senza stravolgere l’impianto originario nella splendida dimora, occupa oltre 1.500 metri quadrati su tre livelli, anche se le sale pubbliche sono solo quelle del primo piano, ed ha la possibilità di usufruire anche del bellissimo cortile interno con pavimentazione originale ottocentesca.

Un attento recupero di spazi e il miglioramento della tecnologia consentono di dotare la sede di una cucina regolarmente approvata che restituisce la possibilità di offrire ai soci un piccolo ristorante “ a la carte” mentre la tradizione di disponibilità di sale per eventi, incontri culturali e banchetti viene esaltata dai maggiori spazi, dalla preziosità di decori e dalla luminosa visione di giardini e monumenti, pur nel conforto di una struttura finalmente climatizzata.

I giornalisti lombardi hanno quindi una nuova, prestigiosa sede per proseguire quell’attività culturale e di convegnistica che è iniziata, per merito dell’Associazione Lombarda Giornalisti, con la fondazione del Circolo della Stampa nel 1949.”

IL PRESIDENTE
Giovanni Negri

L CIRCOLO DELLA STAMPA “RIAPRE” IL 10 GENNAIO
NELLA NUOVA SEDE DI PALAZZO BOCCONI

Lunedì 10 gennaio, il Circolo della Stampa di Milano riprenderà la sua attività nella nuova sede di Palazzo Bocconi, in corso Venezia 48. L’utilizzo di parte del prestigioso immobile è stato possibile grazie a un accordo con la società Munich Re, gestore di Palazzo Bocconi.

Munich Re, società tedesca di assicurazione di assoluto valore mondiale, ha la sua sede italiana nella parte est di Palazzo Bocconi che ha provveduto a ristrutturare accostando alla solidità della tradizione concetti assoluti di modernità. L’intervento di sistemazione delle facciate, esteso all’intero immobile, in coordinamento con la Soprintendenza ai monumenti architettonici di Milano, ha restituito l’originaria immagine di magnificenza civile di Palazzo Bocconi. Alla sistemazione della facciata, si è aggiunto il recupero delle aree adiacenti, in particolare del cortile tra i due corpi di fabbrica interni, con il ripristino del disegno originale della pavimentazione.

Il Circolo della Stampa occupa la parte ovest del palazzo e si sviluppa su tre livelli per oltre 1400 metri quadrati. L’immobile conserva intatti gli ambienti gentilizi creati dall’architetto Antonio Citterio chiamato nel 1908 dalla famiglia Bocconi a realizzare l’opera. Entrando, a sinistra, una imponente scalinata, con corrimano impreziosito da statue bronzee, porta al piano nobile dove si estende un luminosissimo salone che guarda il giardino interno ristrutturato nel suo stile originario. Ai lati ampie sale, caratterizzate da stucchi, specchi e soffitti affrescati, si affacciano sui giardini di Porta Venezia progettati e realizzati tra il 1782 e il 1789 dall’architetto Giuseppe Piermarini.

Ferdinando Bocconi (1836-1908) dopo aver svolto l’attività di commercio ambulante, nel 1865 con il fratello Luigi (1839-1900) apre una bottega di sartoria in via Redegonda. Nel 1889 viene inaugurata la nuova sede in Piazza Duomo che assume il nome di La Rinascente.

Dal matrimonio con Claudina Griffini, Ferdinando Bocconi avrà tre figli: Luigi (1869-1896), Ettore (1871-1932) e Ferdinando (1873-1913). Per ricordare il figlio Luigi deceduto nel 1896, Ferdinando fonda, nel 1902, l’omonima Università commerciale.

La moglie di Ettore Bocconi, Genoveffa Javotte Manca di Villahermosa, senza eredi, il 2 maggio 1957 dona tutti i beni della famiglia all’Associazione Amici della Bocconi, con il desiderio che “l’immobile di corso Venezia 48 sia adibito a sede permanente dell’associazione donataria”. I Palazzi Bocconi ai civici 46 e 48 saranno successivamente sede dell’Associazione Amici della Bocconi e dell’Associazione Laureati della Bocconi.

In questa sede di altissimo prestigio trova continuità l’attività culturale che da sempre contraddistingue il Circolo della Stampa, fondato dall’Associazione Lombarda dei giornalisti nel 1949.

IL PRESIDENTE
Giovanni Negri

IL GIORNO 4 FEBBRAIO ALLE ORE 20,30 SI TERRA’ LA CENA SOCIALE DI INAUGURAZIONE
Le prenotazioni si ricevono in segreteria ai n. 02/76022712- cell. 360210361